La fotografia di Ellen Kooi è sorprendente, il suo lavoro è intrigante e affascinante allo stesso tempo e ci invita in quella zona di frontiera che si trova fra il sogno e la realtà.
La fotografa olandese Ellen Kooi è riconosciuta come una delle artiste più originali e varie della fotografia contemporanea, il suo modo di leggere il mondo e il paesaggio olandese in particolare con le sue dighe e i suoi polder richiama le messe in scene teatrali e la grande pittura del 600 fiammingo.
Scatti che rivelano una formazione teatrale e l’amore che Ellen ha per il surreale, l’interesse per l’assurdo e una buona dose di umorismo che non manca mai e che risente degli echi della ricerca artistica di Teun Hocks.
Le fotografie di Ellen Kooi sono perfette e senza sbavature, la manipolazione della realtà e dell’immagine è il vettore per oltrepassare nel mondo immaginario, un modo per rendere irreale la messa in scena rifacendosi agli stessi stilemi e processi utilizzati dal cinema.
Un teatro in posa che riprende la grande tecnica di un maestro come Hitchcock, un piano sequenza immobile che vede la realtà dal basso e costringe a guardare la scena come se entrassimo da intrusi in un nuovo mondo, e come Alice nel paese delle meraviglie veniamo colti da stupore, paura e curiosità nell’immergerci in un territorio pieno di sorpese.
A questa messa in scena fa da riscontro l’uso molto personale del colore, con immagini sfocate e tinte sature e sgargianti che risaltano in un formato panoramico che sottolineano ulteriormente la natura cinematografica come in una scena di un film girato in cinemascope.
Galleria di immagini di Ellen Kooi fotografa
https://goo.gl/photos/oCvZ2vhAhjGncsn19
Architetta e critica fotografica. Da sempre mi affascina il modo in cui gli spazi influenzano le persone e come la fotografia riesca a catturare queste emozioni. Su 2photo condivido riflessioni e analisi per aiutare i lettori a scoprire nuovi modi di guardare la fotografia contemporanea.